Mobilita progetto erasmus+ code to create new knowledge using programming in primary school

Mobilita progetto erasmus+ code to create new knowledge using programming in primary school

Tipologia documento: Documento Generico

Descrizione

Dal 12 al 14 ottobre 2016 si è tenuto il primo meeting transnazionale del progetto intitolato “Code to create new knowledge using programming in primary school”, presso la Glasbergsskolan di Mölndal in Svezia.

Hanno partecipato 4 docenti dell’IC Resta-De Donato Giannini:

1) Maria Angela Lonuzzo dalla scuola primaria (docente di matematica e scienze, tecnologia e inglese);

2) Anita D’Onghia dalla scuola secondaria (animatrice digitale della scuola e docente di tecnologia);

3) Annamaria Giannini dalla scuola secondaria (docente di matematica e scienze);

4) Cinzia Maurantonio dalla scuola secondaria (referente Erasmus e docente di lingue straniere);

Il topic del progetto è il coding connesso alla matematica, alla tecnologia e all’arte (attività manuali e pratiche). L’obiettivo principale è quello di integrare il coding nel curriculum scolastico, soprattutto alla luce delle linee guida del progetto di governo Buona Scuola che vede l’educazione al pensiero computazionale e al coding inserita nel curricolo della scuola italiana.

Coding è un termine inglese al quale corrisponde in italiano la parola programmazione. Si tratta di un approccio che mette la programmazione al centro di un percorso dove l’apprendimento, già a partire dai primi anni di vita, percorre strade nuove ed è al centro di un progetto più ampio che abbatte le barriere dell’informatica e stimola un approccio votato alla risoluzione dei problemi. Parliamo di pensiero computazionale, ovvero di un approccio inedito ai problemi e alla loro soluzione. Bambini e ragazzi con il coding sviluppano il pensiero computazionale e l’attitudine a risolvere problemi più o meno complessi. Non imparano solo a programmare ma programmano per apprendere. I bambini giocano e vincono delle sfide, vincere la sfida quindi significa risolvere il problema. I bambini diventano soggetti attivi della tecnologia, possono creare videogames o storie e attraverso il coding sviluppano creatività e fantasia.

Le docenti coinvolte nel primo meeting transnazionale hanno svolto le seguenti attività:
– visita degli ambienti scolastici;
– presentazione delle scuole italiana, finlandese e svedese e relativi curricula scolastici;
– presentazione delle attività relative al coding svolte presso ogni scuola;
– osservazione di lezioni relative a matematica e coding;
– workshop su iTunes U e Scratch jr;
– formulazione questionari di valutazione;
– programmazione attività per il secondo incontro transnazionale in Italia (26-29 aprile 2017).

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